domenica 18 luglio 2010

Potere

Il messaggio più chiaro l'ha mandato Massimo Fini col suo "denaro sterco del demonio".
Le persone che ne posseggono, si arrogano diritti che vanno contro il rispetto delle civile degli individui.
Speso chi paga lo stipendio si sente in diritto di fare ciò che meglio crede, di assecondare iperboli umorali, anche a costo di rendere le giornate difficili a chi di quello stipendio vive.
Fermo restando il diritto delle persone di fare ciò che si vuole, anche non accettare tale comportamento mi chiedo: E' possibile essere giudicati solo e esclusivamente per il lavoro effettuato? e possibile che i contrasti personali inducano chi detiene il potere, ad avanzare nella nebbia del "io posso?".
Alla fine tutte le persone di questo mondo hanno solo ed un unico obbiettivo; vivere al meglio delle proprie possibilità.
Chiunque la mattina si sveglia cercando di trarre il maggior vantaggio dala giornata. Chiunque si sveglia e agisce per mangiare ed avere un riparo.
Oguno ha le proprie ragioni e il libero arbitrio, METIAMOCELO IN TESTA, è soggettivo.
Ciò che rimane è il rispetto che si deve, la reciprocità etica e la responsabilità di chi ha di più nei confronti di chi ha meno.
Questo è un dscorso puramente e volutamente socialista, di quel socialismo che riguarda l'uomo, l'individuo e la sua dignità.

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