
Parte tutto dalla sopravalutazione di questo organo. Il senso più abusato dell'uomo occidentale, abusato al punto da creare tutto un sistema coercizione dell'individuo attorno ad esso.
La tecnologia atta al controllo della mente passa per l'occhio. Non esiste speculazione sul controllo uditivo, tattile o papillare.
Immagini, distorsioni e interpretazioni della realtà creano una subcoscienza a qui l'individuo si abbitua e, anzi ricerca
Il sonno isola questo veicolo che ha comunque incamerato soggetti di elaborazione onirica.
Gli altri sensi sono altrettanto importanti e sottosviluppati. Non si sente, non si ascolta, non si gusta e poco si annusa.
Si preferisce la facile accessibilità della realtà visrtuale, a portata di mano e raggiungibile senza sforzo, se non quello economico.
Desideriamo ciò che vediamo. Punto. Il desiderio è sempre meno un'istinto supportato dai sensi ma, al contrario un senso che insegna il deisderio tramite la coercizione mediatica del desiderio fine a se stesso e verso se stessi.
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